L'ALCHIMISTA
Ciao,
mia regina ti scrivo come stai?
Ora che ha cambiato indirizzo il tuo cuore
Il mio no
Ho viaggiato due anni ma è ancora lì
Parcheggiato sul tuo divano di pelle
E ho dato tutto quel che avrò
Per distillare il mio Sahara
E averti qui come un miraggio un'oasi
Che mi nutra di te
Del vento che forte strappava la terra per come soffiava
Di quel giorno bastardo inquinato d'inverno in cui mi lasciasti in fondo alle scale
E il mondo che gira più forte di notte cambia le cose e non sai cosa fare
O forse ero io che alla fine del giorno dovetti partire
Sai,
Sono stato a Parigi una sera in un bar
Ho passato la notte tra New York e l'Argentina
Eri là
Sulla Pampa deserta che va verso sud
Eri là dove io ti ho cercata
E ho dato tutto quel che avrò
Per ritrovarti nel creato
E averti qui come in un luogo che non c'è
Ma che splenda di te
E Gennaio sfumava Milano in un lungo sogno di neve
E tu che non mi guardavi e dicevi ti prego dobbiamo parlare
Non fare al solito tuo che inventi una storia e ti metti a scherzare
Ma lo scherzo ero io al solito bivio andare o restare
Del vento che forte strappa la terra e la porta lontano
Di quel giorno inquinato d'inverno in cui mi lasciasti in fondo alle scale
E il mondo che gira più forte di notte cambia le cose e non sai cosa fare
O forse ero io che alla fine del giorno dovetti partire